Grande successo della Marcia delle Ville a Marlia
E’ sempre la prima, anche in tempi di covid
In tempi di Covid, la 44.a Marcia delle Ville si è rivelata nuovamente un grande successo, aprendo la strada ad altri eventi similari. Una prova di coraggio e di forza per l’Asd Marciatori Marliesi, che ha messo alla prova la sua proverbiale organizzazione puntando su una formula inedita, anti-assembramento. Alla fine sono stati 7.100 i partenti complessivi, con marciatori provenienti da tutta la Toscana ma anche da fuori, da Macerata, Milano, Genova e Bologna. Un numero contingentato ottenuto sommando i partecipanti alle quattro gare in cui era stata spezzata la marcia regina per poter rispettare il divieto di non superare le duemila unità per gara. Sono mancati solo i partecipanti alla marcia più lunga, di 26 km della mattina, ma lo spettacolo presso le Ville e i parchi è stato sempre entusiasmante, per una marcia che nel periodo anticovid, superava regolarmente i 15.000 iscritti. “Di più non potevamo fare – dice soddisfatto il presidente dei marliesi, Ruggero Taddeucci. E’ stata una bella prova di organizzazione ed efficienza di tutti i nostri collaboratori e devo ringraziare i tanti marciatori che non sono voluti mancare a questo evento in versione autunnale. L’esame è stato superato e adesso, se non ci saranno ulteriori restrizioni, ci metteremo subito all’opera per preparare l’edizione del 2022 che tornerà ad aprile, il 24 aprile, che sarà quella del rilancio nella speranza di poterla riproporre nella sua veste più classica e spettacolare”.
In effetti, domenica mattina faceva un certo effetto, vedere piazza del Mercato a Marlia quasi vuota, con i duemila partenti per le tre marce in programma, che accedevano ordinatamente e senza particolari code alle postazioni per il ritiro dei pettorali. “In questa maniera – afferma Taddeucci – ci siamo allineati alle altre grandi manifestazioni nazionali. Iscrizione esclusivamente on line, chiuse con una settimana di anticipo e possibilità di scegliere a quale delle quattro gare in programma iscriversi. E’ vero che questo sistema ha penalizzato gli avventori dell’ultimo momento che non hanno potuto iscriversi ma così facendo siamo riusciti a far fronte ai costi più alti che dovevamo sostenere e a garantire a tutti il pacco gara e i ristori.” Anche i ristori hanno funzionato. “I marciatori hanno dovuto portarsi un bicchiere per bere mentre per le cose da mangiare, avevamo preparato un sacchettino monoporzione da dare a tutti. E ogni cosa, sia sul percorso che all’arrivo, si è svolta ordinatamente, senza file e senza critiche”.
E appena spentisi gli echi di questa manifestazione, per i Marciatori Marliesi è già tempo di pensare alla prossima edizione, che nelle speranze di tutti possa riessere una marcia dai grandi numeri e anche luogo di incontro e folklore per i tanti appassionati del podismo.


