La giovanissima cestista lucchese della “Gesam Le Mura” è reduce dalla Nazionale ed è impegnata in tre campionati, dalla A1 all’Under 19
E’ reduce da un ritiro di 3 giorni, a Cervia, con la Nazionale Under 18 per poter partecipare al campionato europeo 2023 che si terrà in Turchia questa estate. Sara Valentino, classe 2005, è una delle giovani promesse della squadra di basket femminile “Gesam Luce Le Mura” di Lucca e da 2 anni fa parte della prima squadra, dopo una stagione passata a Firenze in prestito in A2. Per lei è una stagione molto impegnativa che si sta rivelando il suo trampolino di lancio, per una carriera che le auguriamo piena di successi. E’ lei stessa a rivelarcelo: “Sto affrontando un’annata molto intensa e impegnativa perché gioco in ben 3 campionati differenti: serie A1, serie B e Under 19 (sempre nella Gesam Luce Le Mura), quest’ultime dove gioco maggiormente”. E’ fiduciosa e propositiva sul campionato dell’Under 19, mentre è consapevole che per nelle competizioni più importanti A1 e B, ci sarà da lottare fino in fondo per evitare per i play out per la salvezza.
E allora abbiamo voluto conoscere il suo percorso di crescita fino a qua, facendole qualche domanda.
Da quanto tempo fai parte del mondo della pallacanestro e come hai iniziato a praticarlo?
“Ho iniziato ad approcciarmi a questo sport quando avevo solo 6 anni. I miei genitori decisero di portarmi ad un allenamento con lo scopo di riuscire a farmi migliorare sotto l’aspetto delle capacità psico-motorie (specialmente la coordinazione), ed inaspettatamente mi appassionai sempre di più a questo sport. La cosa che mi ha affascinato maggiormente è il concetto di squadra. Vedere il feeling e l’intesa che si crea all’interno di un team, è la cosa più straordinaria che ci sia ed è come trovarsi all’interno di una seconda famiglia” spiega. Un amore nato per caso e cresciuto proprio insieme a lei.
Tatticamente parlando, Sara predilige giocare come ala grande (il 5) ma spesso si adatta anche ad un modulo dove gioca come ala piccola ( il 4). Il 5 è un ruolo molto fisico, simile a quello del centro, in cui è capitato anche di dover giocare in mancanza delle giocatrici più alte. L’ala forte spesso gioca spalle al canestro in attacco, mentre in difesa si posiziona sul fondo insieme al proprio centro. L’ala piccola si tratta di una posizione il cui apporto è richiesto sia in fase difensiva che offensiva. Brava nel recuperare i rimbalzi e stoppare i tiri avversari, è veloce e, soprattutto, ha senso tattico.
A quale giocatrice ti ispiri e perché?
“Cerco sempre di trarre insegnamenti da qualsiasi giocatrice che incontro, soprattutto da quelle più adulte, perché possiedono tutte caratteristiche diverse che posso “assorbire” e riutilizzare per migliorarmi sotto ogni aspetto. Sicuramente l’atleta più forte, secondo me, è Cecilia Zandalasini, attuale giocatrice ed ala della “Virtus Bologna”. Abbiamo lo stesso ruolo, e cerco sempre di seguire i suoi passi ed imitarla nei suoi gesti e nella sua bravura. La considero una delle giocatrici più complete del panorama italiano, per questo è anche una delle titolari della nostra nazionale.”
Essendo ancora molto giovane, Sara possiede tante ambizioni e la più imminente, è quella di vincere un campionato con “Le Mura” di fronte alla sua città, alla sua famiglia e portare un premio così importante alla sua provincia. Ma visti gli attuali risultati può guardare anche più in alto, magari ad un futuro non troppo lontano, per coronare il suo di calcare il palcoscenico della WNBA e riuscire ad incantare la scena americana. Glielo auguriamo.


