0 5 minuti 3 anni

Il presidente tuttofare Claudio Frediani ci parla di progetti, ambizioni e numeri della sua Società

Bandiera e trascinatore, è il primo tifoso dell’Asd Tennis Tavolo Lucca e promotore di una disciplina tanto popolare nelle attività ludiche di piccoli e grandi, quanto di nicchia per chi la pratica a livello agonistico. Claudio Frediani, classe ’55, è da sei anni, un presidente tuttofare che ha trovato nel tennis tavolo, guai a chiamarlo semplicemente ping-pong, il suo ambiente naturale. Uomo di mille battaglie, un passato da speaker radiofonico di Radio Lucca e da DJ al Green Ship e Casina Rossa, prima di lavorare per tanti anni nel calcio con Tau e Porcari, si è lasciato conquistare e coinvolgere dal tennis tavolo, per “colpa” del figlio che prima di lui, volle provare a praticarlo. Così, Claudio ha utilizzato la sua esperienza e conoscenze, mettendole a disposizione di uno sport poco diffuso, facendolo diventare un vanto per la città, portando il nome in tutta Italia con grande orgoglio. Tra l’altro, la sua società è la prima in lucchesia ma tra le poche anche in Toscana ad aver realizzato una palestra propria, dove ospita sette tavoli da gioco, per far svolgere allenamenti ai suoi pongisti e anche i corsi annuali che sono sempre sold out.

Oggi la sua società conta più di 120 atleti, di cui dieci donne, con istruttori di livello nazionale e tanti bravi atleti tra i quali spicca il quindicenne Oliver, punta di diamante del movimento, campione italiano di categoria e 85° assoluto nelle graduatorie nazionali. Claudio se lo coccola, insieme alle sue dodici formazioni tra B1, B2  fino alla D3 regionale e alle due squadre femminili di C con cui si giocherà a Terni, il prossimo 7 maggio, la promozione alla serie B. Insieme a lui tracciamo un bilancio di questi anni: “Il covid ha fermato l’ascesa del mio movimento che, con entusiasmo e grande dispendio di energie, sto cercando di rendere sempre più conosciuto nella nostra provincia. Purtroppo, pur avendo una bella palestra all’Acquacalda, a due passi dalla città, non è sufficiente ad accogliere tutti quelli che lo vorrebbero praticare e soprattutto, non ci consente di ospitare grandi manifestazioni nazionali che richiederebbero più spazio. Noi siamo sempre alla ricerca di nuove soluzioni che ci consentano di incrementare anche gli iscritti. Abbiamo liste di attesa che non sempre riusciamo a soddisfare. In palestra, ad ogni orario del giorno, si alternano gli allenamenti degli atleti e dei corsisti. C’è anche una componente femminile che si sta facendo largo e che milita in serie C. Ma è con gli uomini che la società è ambiziosa e punta a raggiungere già nella prossima stagione la serie A2. Ci credo e ci contiamo…Abbiamo i mezzi e gli atleti per farcela e proveremo a toglierci anche questa soddisfazione”.

Claudio è abituato alle battaglie, in campo e fuori, e non trascura alcun dettaglio. Sa che il Tennis Tavolo ha bisogno di visibilità e non rinuncia ad iniziative con le scuole e laddove ci sia la possibilità di farlo conoscere. “Ma non chiamate la nostra attività ping-pong. Noi facciamo la disciplina più nobile del tennis tavolo, che richiede allenamenti seri, almeno tre a settimana, anche due ore l’uno, se si vuole raggiungere certi livelli”.

Il tennis tavolo a Lucca compie quest’anno cinquant’anni, merito della vecchia società polisportiva “Il Villaggio” che per tanto tempo ne fece uno dei suoi cavalli di battaglia. Poi il distacco e la costituzione della nuova società che oggi è una bella realtà, in salute e giustamente ambiziosa. “Tanta gente si avvicina a noi con curiosità – commenta Claudio – e poi ne rimane affascinata. Il nostro è un ambiente sano dove divertirsi e socializzare. E’ uno sport inclusivo e da noi vengono sempre gli atleti della Special Olympics dell’Allegra Brigata e di altre realtà benemerite. Confidiamo nell’attuale Amministrazione per dare alla nostra attività, maggiore visibilità e un luogo più ampio e attrezzato dove poter crescere ulteriormente”.