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Bel successo in rimonta contro il Monteriggioni Siena. I segreti e il fascino di una disciplina antica

Se non è sempre facile parlare di una sconfitta, non è più semplice farlo per una vittoria. Si, perché di solito si cercano espressioni come “… ora però dobbiamo guardare avanti…” oppure “abbiamo altri traguardi che ci attendono…”. Insomma, non è facile sfuggire alla retorica del “buonismo da vittoria”. Permettete? Per una volta sfuggiamo?? E sia! Bravi. Bravi. Bravi Draghetti!! Tre volte bravi. La squadra UNDER 12 Draghetti della Drk Sport di Capannori, da un punteggio che poteva raccontare una giornata difficile, che si metteva male, sotto di quattro punti con un nulla di fatto per noi, i piccoli grandi eroi hanno ribaltato la partita e riscritto un risultato tutto nuovo. Un bel 15 a 9 contro Monteriggioni Siena. Allora godiamoci questo risultato. Bravi i tecnici Marina Cadringher e Marco Simi. Abbiamo visto i piccoli sputafuoco compatti, con la testa sul campo. Veloci come fulmini. Un esempio per tutti. Adulti compresi. Perché si sa. Il gioco è una cosa “maledettamente seria”. È emozionante assistere all’impegno che questi piccoli giocatori mettono in campo, dopo un breve brief con i propri tecnici. Da un paio di partite, c’è un piccolo rito da rispettare. Che si tratti di andare a battere o di entrare in campo per il turno di difesa, prima di lasciare il dugout (la panchina), gli atleti si ripetono cosa vogliamo ottenere. Una battuta valida, un lancio dritto nel guanto del ricevitore… e i ragazzi, un po’ giocando un po’ credendoci, si pongono un proprio obiettivo. La magia si compie quando quell’obiettivo lo raggiungono! È uno sport romantico il baseball, e che si tratti di adulti o bambini le regole sono le stesse. Veder la palla schizzare lontano, ascoltare l’arbitro che urla “out” perché abbiamo eliminato il battitore, afferrare al volo quella palla che l’avversario aveva scagliato in alto, lontanissimo! Ci sono poi quelle partite che ti sudi fino all’ultimo lancio. Fino all’ultima battuta. Pantaloni sporchi della terra rossa del diamante. Sono tutte cose che fanno parte del meraviglioso mondo del baseball. I ragazzi ci credono e credendoci loro incoraggiano gli adulti. Osservarli urlare insieme per un punto, basta per rimettere in pace una settimana andata storta. Loro si divertono, crescono. Noi cresciamo insieme a loro.  Allora, dicevamo, via i facili buonismi e per una volta, godiamoci la vittoria. C’è tempo per riprendere a lavorare. Questo è il tempo di sorridere, un po’ sotto i baffi se volete, ma di soddisfazione. Grazie ragazzi! Buon baseball a tutti.

Antonio Edoardo Marazita