I Draghetti, Under 12, di Capannori esordiscono nel campionato nazionale contro Siena. Nel cuore di una passione: perchè piace tanto questo sport…
Ciao ragazzo, come va? Non ne becchi una oggi eh? Bhé, che vuoi che ti dica, è la vita! Funziona così. Ma voglio dirti un’altra cosa, riguardo la vita. Vedi, non sono importanti le volte in cui riesci in qualcosa, che faranno di te un uomo. Così come nel baseball, non sono le palle che colpisci che faranno di te un buon giocatore. Proprio come nella vita, l’unica cosa che ti farà crescere, saranno le tue cadute. E non importa quante saranno e quante volte ancora dovrai cadere. Ricordati che ad ogni strike, sei un passo più vicino a quella palla. Proprio così. Allora tu stringi quella mazza, stringila forte, e guarda la vita arrivarti incontro. Non posso dirti che non avrai dubbi, che non avrai paura, non posso. Ma voglio dirti, guarda bene in faccia quella palla, quei dubbi e quella paura. Non chiudere gli occhi. E se anche dovessi mancare cento palle, continua a lanciare quella mazza. Verrà il giorno in cui sentirai un suono meraviglioso, e quella palla volerà sempre più in alto. E allora ogni persona attorno a te, persa nel silenzio di quella palla che vola, la seguirà con lo sguardo e la vedrà andare lontano, là dove vorrai portare la tua vita. E quel giorno in quel momento così piccolo eppure così infinito scoprirai che non hai più bisogno di correre. Questa è la vita ragazzo mio. E’ prepararsi per quell’attimo. Non importa se ci vorrà tutto il tempo, tu continua a battere, e quel giorno verrà. E ricorda ancora, fino a quel giorno, noi tutti saremo con te, accanto a te, perché quello che desideriamo é vedere la tua palla e la tua vita lanciate fra le stelle.
La tua squadra
Domani, 2 aprile, esordio stagionale dei Draghetti di Capannori, gli Under 12, che dovranno vedersela contro l’Estra Siena, alle ore 10,30 all’impianto di Carraia. Prima dell’inizio risuonerà l’inno nazionale e poi sarà festa, comunque vada.


