Successo dell’iniziativa dedicata alla riscoperta della figura dell’aviatore lucchese, molto legato a queste terre
Una bella realtà e un incontro interessante. Sabato, a Monzone di Fivizzano, in Lunigiana, ’Associazione Terre dei Bianchi e dei Bosi, nell’ambito di una giornata dedicata alla figura dell’aviatore lucchese ha organizzato una conferenza dal titolo “Carlo Del Prete, un “nostro” eroe inaspettato e ritrovato”, dove si è tornati a parlare di un personaggio di cui a Lucca si tarda a prendere iniziative concrete per una vera valorizzazione e recupero della memoria. Una sala piena, un vivo interesse nel riscoprire questo personaggio che ha diviso la sua giovane vita, tra Lucca, la Lunigiana e le sue imprese mondiali ed è emersa la grande voglia di riscoprire il suo passato e i suoi legami familiari con questa bella terra di Lunigiana. Introdotti dal presidente Daniele Rossi, hanno parlato la nipote di Carlo Del Prete, Alessandra, lo storico e scrittore Paolo Bottari e lo studioso Paolo Pescucci, ripercorrendo la vita del pilota lucchese, sulle tracce delle sue radici, dalla casa materna di Fazzano, alla tenuta di Fivizzano. Ricordi che oggi rivivono grazie all’interesse di questa associazione locale, intenzionata ad onorarne la memoria anche nel prossimo futuro. “Nemo propheta in patria” dice un famoso proverbio e forse, per Carlo Del Prete potrebbe essere più facile ritrovare una dimensione internazionale, ripartendo fuori dalla sua terra natia…




