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Aveva guidato le comunità di Motrone e S.Andrea in Caprile

                                 di Carlo Pellegrini
A pochi giorni di distanza dalla morte di don Idilio Ruggeri parroco dell’Arancio e di san Filippo, la diocesi di Lucca è nuovamente in lutto. Lunedì 2 gennaio nella Casa del Clero lucchese si è spento mons. Francesco Sanciu, parroco storico di Sant’Andrea in Caprile.
Era nato il 5 aprile 1935 a Calangianus. Nel piccolo comune sardo, in provincia di Sassari, visse gli anni infantili. Successivamente, con la famiglia, soggiornò a Roma per poi stabilirsi in modo permanente a Lammari.
Nella terra lucchese maturò la vocazione al sacerdozio che giungerà il 26 giugno 1960 al termine degli studi nel seminario arcivescovile di Lucca. A Lammari, suo paese d’adozione, celebrò la prima Messa. A Motrone, paese posto nel territorio del comune di Pescaglia e oggi in quello di Borgo a Mozzano, iniziò il suo apostolato che concluse nel 1967.
I pochi abitanti di Motrone, una trentina circa, a distanza di oltre mezzo secolo ricordano ancora il giovane don Sanciu animato dalla freschezza dell’ordine presbiterale e tutto dedito al servizio parrocchiale.
Dopo l’esperienza motronese, l’arcivescovo Antonio Torrini lo destinò nella Parrocchia di Sant’Andrea in Caprile e qui, in questo dolce paese collinare, piantò le sue tende fino al 2019 quando si ritirò a vita privata nella Casa del Clero di Lucca.
Nel 2018 venne annoverato nella compagine capitolare del duomo di san Martino di Lucca con il titolo di monsignore. Una nomina che sicuramente premiava lo zelo e l’impegno con i quali don Sanciu ricoprì i suoi incarichi curiali. Infatti, come si legge sui social, «dalla fine degli anni ’60, iniziò ad impegnarsi nell’Ufficio amministrativo della Curia, come stretto collaboratore di mons. Enzo Dell’Osso, rimanendo in servizio ininterrottamente per 50 anni, fino a ricoprire dal 2007 anche la carica di vice-direttore amministrativo».
Il suo curriculum vitae evidenzia anche il servizio pastorale nelle chiese parrocchiali di San Pietro a Marcigliano e di Petrognano nelle vesti di amministratore parrocchiale.
I funerali si terranno mercoledì 4 gennaio alle ore 15 nella Chiesa Parrocchiale di Lammari e saranno presieduti dall’arcivescovo Paolo Giulietti.