A Massa e Cozzile, un presepe speciale al Museo S.Michele
di Alessandra Giulia Romani
La cappella del Museo S. Michele a Massa e Cozzile in piazza Cavour offre ai visitatori in occasione della festività del Natale una mostra di presepi dal titolo: “Il bosco racconta”.
Alberi di abete disposti a semicerchio fanno da cornice ad un tappetto di cortecce innevate e di muschio, culminante in una montagna. In questa radura è possibile ammirare villaggi di casine colorate, famiglie di gnomi, di procioni, di scoiattoli in abiti scozzesi e di splendide renne, mentre qua e là spuntano funghi rossi e compaiono ricci di castagne. Su dei tronchi sono collocati i presepi realizzati dai bambini del catechismo della Chiesa di S.Maria Assunta, che non cessano di stupire per la loro creatività.
Il presepe è stato allestito da Rosalba Pellegrini, Sandra Soldati e da chi scrive. Da diversi anni la signora Rosalba cura la mostra dei presepi nel museo, mettendo anche a disposizione la sua preziosa collezione di natività provenienti da tutto il mondo. I materiali sono stati forniti da Punto Uno di Pescia. Il proprietario Andrea Salani, inoltre, ha generosamente prestato alcuni dei materiali. Si ringrazia il sindaco del comune di Massa e Cozzile Marzia Niccoli che ha permesso la realizzazione della mostra dei presepi e che ha spiegato: «La scelta del bosco non è casuale. Il territorio comunale è caratterizzato da un’aria boschiva nella parte alta del Comune e da oliveti nella parte collinare e poi nella pianura sottostante. Il bosco caratterizza una larga parte del territorio comunale. Quindi, abbiamo cercato di calare la realtà paesaggistica del Comune all’interno del museo di San Michele. Perché il bosco? Prima di tutto per un discorso di rispetto dell’ambiente e delle piante. Senza le piante non ci sarebbe vita nemmeno per le persone. E poi, visto che il Natale è la festa dei bambini abbiamo pensato di inserire all’interno di questo boschetto anche le varie creature che si incontrano e si trovano al suo interno ad esempio lo scoiattolo, il procione e poi le luci. Su dei tronchi abbiamo collocato i presepi, che sono stati realizzati seguendo questa tematica dai ragazzi del catechismo della Chiesa di S. Maria Assunta. Perciò c’è un insieme di motivazioni che abbiamo cercato di far sposare: le piante, le creature, le luci e i segreti del bosco, intendendo come segreto il mistero della natività. L’abbiamo denominato appunto “Il bosco racconta”. In effetti quando uno entra in questa realtà naturale rimane sempre un po’ folgorato da questo ambiente e da questa atmosfera che si crea all’interno di un percorso boschivo».
Il sindaco rileva che «il presepe è il simbolo della natività, della Sacra Famiglia. Anche se rivesto un ruolo politico, laico, sono una persona credente; però rispetto le idee di tutti, ma soprattutto credo che bisogna dare spazio e ricordare le nostre tradizioni. La tradizione è quella di celebrare il Natale che è la festa della Natività. Una festa che crea un’atmosfera particolare. I miei ricordi da bambina sono veramente fantastici. Il Natale è sempre stato molto atteso. Oggi purtroppo questo clima si avverte meno. Credo che invece un’istituzione debba comunque dare spazio a quelle che sono le nostre origini e tradizioni. Il Natale, per me, è la festa che attendo sempre, come quando ero bambina. È un momento di grande riflessione sulle cose importanti della vita e, soprattutto, il Natale è la festa della famiglia e dei bambini».
La mostra dei presepi sarà visitabile tutti i sabati e domeniche e i giorni festivi del mese di dicembre fino a venerdì 6 gennaio 2023 dalle ore 15,30 alle ore 18,30.


